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Amici della Storia Iniziative Storia

Disertori. Una storia mai raccontata della seconda guerra mondiale

Giovedì 16 giugno 2022 ore 18.00
Auditorium Club House – Centro Comune di Ricerca – Ispra

L’Associazione Amici della Storia

organizza la presentazione del libro

Disertori
Una storia mai raccontata della seconda guerra mondiale

di Mimmo Franzinelli, Edizioni Mondadori

Presenta
Giancarlo Restelli, insegnante di lettere, ricercatore storico e della Shoah

Dalla presentazione del libro:

“Furono vigliacchi o eroi? Si rifiutarono di partire per il fronte nella Seconda guerra mondiale, non rientrarono da una licenza, fuggirono dalle lande gelate durante la Campagna di Russia, non vollero accettare la Repubblica sociale dopo l’8 settembre: migliaia di ragazzi giovanissimi, anche se molti già padri di famiglia, spesso gli unici a portare a casa uno stipendio finirono davanti ai Tribunali di guerra.

Quelli condannati alla fucilazione subirono l’infamante morte riservata ai traditori. La diserzione è, senza dubbio, un lato oscuro del Secondo conflitto mondiale, ignorato sinora dai libri di storia, i cui segreti serbati negli archivi dei Tribunali militari, nei diari e nelle testimonianze di tanti reduci vengono qui finalmente svelati ed esplorati con scrupolo.

Mimmo Franzinelli rivisita questo complesso periodo storico per delineare tipologia e motivazioni dei disertori, e lo fa analizzando le dinamiche repressive (Codice penale di guerra, Tribunali militari, modalità delle esecuzioni capitali) e ricostruendo le storie di tanti soldati, nei più disparati scenari, le cui drammatiche vicende sono sottratte all’oblio non solo grazie ai diari inediti ma anche al ricordo ancora attuale dei loro parenti.”

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Attualità

Qualche considerazione sulla guerra in corso

Segnaliamo l’articolo di Giancarlo Restelli sul sito restellistoria

Qualche considerazione sulla guerra in corso

Probabilmente la guerra tra Russia e Ucraina verrà letta dagli storici futuri come un classico esempio di risultati non voluti dopo la definizione degli obiettivi di guerra da conseguire con l’immancabile vittoria.

Che cosa voleva la Russia all’inizio del conflitto?

– riportare la Russia a una posizione forte a livello mondiale dopo il disastro del crollo dell’Urss (1991)

– ribaltare i rapporti di forza a livello mondiale (alleanza Russia-Cina-India) accentuando il declino degli USA e rendendo ancora più visibile l’immaturità politico-militare della UE (…)

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Libri e filmati Storia

Volontariato anarchico e socialista ai tempi del colera

Segnaliamo il libro di recente pubblicazione

Volontariato anarchico e socialista ai tempi del colera

Antologia

a cura di Mauro Parri

Edizioni Pantarei – Biblioteca Franco Serantini

Nell’estate del 1884 il colera iniziò a diffondersi in Italia, colpendo con particolare virulenza Napoli. Le famiglie separate dell’internazionalismo italiano risposero all’appello del proletariato napoletano e gli vennero in soccorso.
Un’esperienza importante, quella dei volontari internazionalisti anarchici e socialisti. Un impegno con motivazioni opposte alle ideologie consolatorie e di rassegnazione sociale, che nella versione laica o religiosa illudono sulle reali possibilità di eliminare le cause di quelle sofferenze. Il “curare le ferite” diveniva perciò una attività solidale in parallelo e non in sostituzione della lunga lotta per una società senza Stato e senza classi.

Malatesta e quel gruppo rifiutarono l’attestazione ufficiale di benemerenza rilasciata dalle autorità. In fondo erano le stesse autorità che, qualche mese dopo, con l’accusa di cospirazione contro lo Stato, condanneranno lui e gli altri a parecchi anni di galera; erano gli stessi apparati dello Stato responsabili di quella catastrofica “condizione sociale”. Da qui il manifesto redatto a conclusione di quella esperienza secondo cui «la vera causa del colera è la miseria, l’unico rimedio la rivoluzione sociale».