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Attualità Iniziative

I traumi d’Europa. Natura e politica al tempo delle guerre mondiali

Venerdì 11 dicembre 2020 ore 17.30

Massimo Livi Bacci discute con Carlo Antonio Barberini del suo ultimo libro:

I traumi d’Europa
Natura e politica al tempo delle guerre mondiali
(Ed. “il Mulino)
Massimo Livi Bacci, demografo e storico di fama internazionale, è professore emerito di Demografia all’Università di Firenze, Presidente onorario della IUSSP (International Union for the Scientific Study of Population), socio dell’Accademia dei Lincei.
Per seguire la conferenza: https://youtu.be/52Yo2zdiN4c

Per porre domande inviare un’email a: info@centrofilippobuonarroti.com

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Attualità Iniziative

Pandemia secolare e disordine globale

Lunedì 23 novembre 2020 ore 17.30

Videoconferenza:

Pandemia secolare e disordine globale
Riflessioni per una società davvero umana e solidale
Relatore:
Augusto Martellucci – Centro Filippo Buonarroti
Per seguire la conferenza: https://youtu.be/zSMbZc-JmCo

Per porre domande usare la chat dal vivo su youtube

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Attualità Iniziative

Tra pandemia e disordine mondiale

Venerdì 20 novembre 2020 ore 18.00

Il Centro Culturale della Cooperativa propone la videoconferenza:

Tra pandemia e disordine mondiale
prime riflessioni sui risultati delle elezioni in USA
Relatore:
Carlo Antonio Barberini – Centro Filippo Buonarroti
Per seguire la conferenza: https://youtu.be/PlCp2B347jc

Per porre domande usare la chat dal vivo su youtube

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Amici della Storia Attualità Iniziative

Il nuovo Eldorado: l’oro, i padroni, le guardie e i ladri del web

Mercoledì 11 novembre 2020 ore 18

L’Associazione Amici della Storia di Ispra organizza la videoconferenza:

Il nuovo Eldorado:
l’oro, i padroni, le guardie e i ladri nel web

Relatore: Adriano Endrizzi
della Associazione Amici della Storia

La conferenza è disponibile all’indirizzo:

https://youtu.be/0WIateaBLKc

Si racconta come dilettanti, professionisti e potenti organizzazioni si contendono l'”oro” del Web. In che cosa consiste questo “oro”? Quali tecnologie tutelano il patrimonio e quali armi di attacco e di difesa sono in uso?
La vita di individui, imprese, nazioni è certamente influenzata dalle operazioni di “guerra” in corso.
L’obbiettivo di un attacco è accedere a dati importanti, possedere strumenti di elaborazione, accumulare informazioni esclusive e attivare algoritmi segreti. La difesa prevede barriere contro le intrusioni, il blocco di attività sospette, il recupero dell'”oro” trafugato, il piano di ritorno alla normalità e la preparazione alle sfide future.

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Attualità Interventi

Vajont, 9 ottobre 1963. Una tragedia annunciata

Segnaliamo l’articolo di Giancarlo Restelli sul sito restellistoria:

Vajont, 9 ottobre 1963.

Una tragedia annunciata

C’era roba gialla ovunque, era la melma trasportata dall’onda.

A un certo punto vidi affiorare il gomito di una bambina di 6-7 anni.

La tirai fuori da lì, la presi in braccio e chiesi dove avrei dovuto metterla.

Mi indicarono una catasta di corpi che si era già accumulata lì vicino”
Bruno Ambrosi, uno dei primi soccorritori

Il 9 ottobre di cinquant’anni fa una rovinosa frana staccatasi dal monte Toc provocava poco meno di 2000 morti prevalentemente a Longarone e in numerose frazioni vicine alla frana. Circa 260 milioni di m³ di roccia (un volume più che doppio rispetto all’acqua contenuta nell’invaso) si staccarono dalla montagna e franarono nel lago artificiale della diga del Vajont provocando un’ondata alta 200 metri che si abbattè con la forza di una bomba atomica sull’abitato di Longarone, che si trovava di fronte alla diga a pochi chilometri di distanza.

Leggi tutto l’articolo: http://restellistoria.altervista.org/scritti-vari/vajont-9-ottobre-1963-una-tragedia-annunciata/

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Attualità Interventi

A Legnano ha vinto… l’astensionismo.

Riportiamo l’articolo di Giancarlo Restelli sul sito restellistoria:

A Legnano ha vinto… l’astensionismo

Elezioni comunali ottobre 2020

Ha vinto Radice, molto bene! Sicuramente meglio della Toia. Ha vinto con 11.733 preferenze (54%) contro 9.977 voti alla sfidante, pari al 46% dei votanti. Appunto: rispetto a coloro che hanno votato.

Al ballottaggio ha votato il 47.55% dei votanti, quindi più della metà non è andata alle urne (52.5%). Esattamente 23.000 persone (numero più numero meno) su 47.073 potenziali elettori.

Il primo partito a Legnano

Nessuno ne parla ma il primo partito a Legnano – ma anche in Italia quando si vota – sono gli astensionisti, ossia giovani, uomini e donne di ogni età che per particolari motivi non votano.

Perché non votano? Una democrazia seria dovrebbe porsi finalmente la domanda e dare risposte concrete. Non è il momento di analisi sociologiche ma qualcosa si può dire…

Leggi tutto l’articolo: http://restellistoria.altervista.org/scritti-vari/a-legnano-ha-vinto-lastensionismo-comunali

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Attualità Demografia e migrazioni Interventi

3 ottobre Giornata della Memoria e dell’Accoglienza

Riportiamo l’articolo di Giancarlo Restelli su SempioneNews:

3 ottobre Giornata della Memoria e dell’Accoglienza

A sette anni dalla tragedia di Lampedusa

Il 3 ottobre del 2013 avvenne una tragedia a poche centinaia di metri da Lampedusa che colpì molto l’opinione pubblica italiana. La dinamica è molto semplice, anche perché si è ripetuta più volte nel Mediterraneo. Un peschereccio mal ridotto, lungo venti metri, con circa cinquecento migranti eritrei a bordo, a poche miglia da Lampedusa ha un’avaria. Sono alla deriva ma la costa è vicina. Sono le prime ore della mattinata del 3 ottobre, ancora c’è buio…

Leggi tutto l’articolo: https://www.sempionenews.it/cronaca/3-ottobre-giornata-della-memoria-e-dellaccoglienza/

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Amici della Storia Attualità Iniziative

I possibili riflessi della pandemia secolare sulla contesa globale

Mercoledì 7 ottobre 2020 ore 18.00
Club House, via Esperia 369, ISPRA
L’Associazione Amici della Storia di Ispra organizza la Conferenza-dibattito:

I possibili riflessi della pandemia secolare
sulla contesa globale

 

Relatore: Antonio Barberini

  • L’impatto previsto della pandemia sul ciclo mondiale e sul PIL dei principali Paesi
  • “Denaro gratis” dalle banche centrali e debiti da tempi di guerra per gli Stati: situazione senza precedenti! Con quali possibili conseguenze?
  • I possibili riflessi nella politica delle maggiori potenze
  • Come potrebbero cambiare i rapporti di potenza
L’Associazione si e’ impegnata a rispettare e far rispettare le regole di contenimento del virus COVID-19. L’accesso deve avvenire indossando la mascherina e all’ingresso verrà misurata la temperatura corporea che deve essere inferiore a 37.5 °.
All’ingresso dell’auditorium sara’ chiesto di fornire il vostro nominativo e n. di telefono: nel caso in cui pensiate di partecipare e per evitare assembramenti all’ingresso, vi chiediamo di comunicare i vostri dati inviando un’email a: amici.storia@gmail.com, con oggetto: Conferenza: “I possibili riflessi della crisi pandemica secolare sulla contesa globale”.

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Attualità Demografia e migrazioni Interventi

Non credete ai poveri untori

Riportiamo l’articolo di Maurizio Ambrosini su l’Avvenire del 4 agosto: “Covid-19, migranti e derive parolaie. Non credete ai poveri untori”.

Il nesso tra immigrazione e pericolo Covid-19 sta agitando la scena politico-mediatica, oltre che le vacanze degli italiani, assumendo varie sembianze inquietanti: gli sbarchi, anzitutto, ma anche i rientri dall’estero, i focolai di infezioni nei centri di accoglienza, nonché le fughe dagli obblighi di quarantena. Spiace che non solo politici in cerca di facili consensi, ma anche analisti qualificati partecipino alla “caccia agli untori”, mediante usi spericolati dei dati e associazioni improprie tra fenomeni sociali (persone che si muovono attraverso i confini) e aspetti politici (il colore del governo in carica).
L’idea che gli immigrati (poveri) portino malattie è una delle leggende nere più ricorrenti e inossidabili. Chi ha un po’ di memoria potrebbe ricordare, per limitarci agli ultimi anni, i tentativi di bloccare l’accoglienza dei profughi a causa dell’epidemia di Ebola in alcuni Paesi africani, oppure l’allarme per la presunta diffusione della Tbc tra le forze dell’ordine che presidiavano gli sbarchi. Voci infondate, eppure di grande impatto mediatico…

Leggi tutto l’articolo: https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/non-credete-ai-poveriuntori

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Attualità Interventi

Il negazionismo da sindrome egoistica a strumento politico

Ezio Mauro, “La Repubblica”, 2 settembre 2020, scrive che il negazionismo del virus “è prima di tutto una forma di egoismo. Nego la sua stessa esistenza, e in questo modo sono esonerato dal peso del problema, dalla responsabilità di farmene carico…Non mi sento implicato emotivamente nelle sue conseguenze.” Negando l’esistenza stessa del virus sono dispensato dal provare empatia, pietà, solidarietà nei confronti delle persone colpite.

Il negazionismo permette di rinchiudersi in un guscio per difendere il proprio ego e rimuovere le profonde paure, sospingendole fuori dalla propria illusoria bolla. […]

Continua a leggere il comunicato di Genova Solidale

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Attualità Demografia e migrazioni Libri e filmati

Il razzismo è in casa nostra

Segnaliamo un libro di recente pubblicazione sul tema del razzismo, sul quale il Centro Filippo Buonarroti è attivo da tempo con conferenze, dibattiti ed approfondimenti, tesi a portare gli ideali di solidarietà e fratellanza dal cielo degli ideali all’azione concreta per la loro realizzazione.

Il razzismo è in casa nostra

Antologia
Edizioni Lotta Comunista, biblioteca Giovani

Libertà ed uguaglianza rimangono punti fermi dell’ideologia democratica, ma la vita pratica si fa beffe dei grandi princìpi. E l’ideologia si modella sulle contraddizioni della lotta senza quartiere per l’estrazione e la spartizione del plusvalore: il razzismo è un tipico prodotto del capitalismo.
Lo sviluppo imperialistico è un immenso processo di proletarizzazione e di migrazione. I nuovi venuti formano una manodopera molto mobile, ricattabile perché senza diritti, docile, facile da sfruttare a basso costo nell’agricoltura, nei ristoranti, sulle impalcature dei cantieri, in fonderia, nella logistica e pulizia delle aziende. Razzismo e xenofobia servono per dividere e sfruttare meglio la classe operaia.
L’internazionalismo comunista è stata l’unica politica che ha saputo tirare fuori i giovani, i lavoratori dal labirinto degli interessi e dei massacri della classe dominante. “Proletari di tutti i paesi unitevi”, senza distinzione di razza, di sesso, di etnia, di religione non è un principio astratto, ma è la realtà concreta dei produttori sociali, di quegli “invisibili” che fanno girare il mondo in qualunque frangente.

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Attualità Demografia e migrazioni Interventi

Contro l’accoglienza un muro di banalità

Riportiamo da Genova solidale l’articolo di Alessandra Ballerini, uscito su La Repubblica (pagina di Genova) in data 02.08.2020

Lungomare genovese, clima di insperata vacanza cittadina. Lei è una bella signora sulla settantina, pettinatissima ed elegante nonostante l’umidità.

Si gode una giornata di mare di un’estate che viste le pandemiche premesse va considerata, se non un regalo certamente una fortuna. Si lamenta, la signora elegante.

“Viaggiare e’ diventato impossibile: i costi dei biglietti aerei sono saliti alle stelle, ti fanno stare nei sedili con accanto altre persone senza rispettare il distanziamento di un metro e mezzo e con la scusa del Covid non ti portano neppure da mangiare”. Mi distraggo un attimo presa dalle mie telefonate (un’amica senegalese che organizza una manifestazione per un connazionale morto in circostanze misteriose e un giornalista che vuole raccontarmi dell’ennesimo, tragico naufragio)

La sento ancora lamentarsi, senza soluzione di continuità. Seguendo un suo personale filo logico che, al momento mi sfugge, inizia a protestare contro gli sbarchi dei profughi (anche se lei ovviamente non li chiama così ): “non c’è mica una guerra in Tunisia e questi arrivano belli tranquilli, si portano dietro persino il cane e appena scesi sul molo salutano pure”.

Continua a leggere il comunicato di Genova Solidale