Genova Solidale

Il comitato Genova Solidale è stato costituito nell’ottobre 2017 per diffondere i valori dell’accoglienza, della tolleranza e dell’integrazione, su iniziativa della Camera del Lavoro di Genova, del Centro di documentazione “Logos” e dell’ANPI di Genova, ed ha raccolto adesioni dal mondo del lavoro, dalle associazioni, dalle Università e dal mondo della cultura.

Dal manifesto per la costituzione del comitato:

[…] Una Genova che sa che l’esercizio della solidarietà fortifica i giovani e rinvigorisce gli anziani e che ha constatato in questi giorni che serve uno sguardo che vada molto, molto oltre l’orizzonte di un pugno di voti da prendere o da perdere. Una Genova consapevole che non è sufficiente fermarsi all’accoglienza ma occorre anche promuovere l’integrazione. Oggi, dai luoghi di lavoro, dai sindacati, dalle associazioni, dai quartieri, dalle università, dalle scuole, questa solidarietà deve alzarsi in piedi, farsi sentire, confrontarsi, unirsi.

Col sopraggiungere delle pandemia da coronavirus la solidarietà è diventata fattiva:

Sono diverse centinaia i volontari impegnati in questa solidarietà attiva. La maggioranza sono giovani, molti i figli di immigrati. Ieri l’incertezza per il futuro cercava un nemico, un capro espiatorio. I mestatori di paura hanno additato la figura dello straniero venuto dal mare. Oggi il nemico è un virus invisibile senza volto. Molti hanno visto i visi sorridenti di giovani immigrati salire le scale per portare medicinali e viveri. Tutti hanno saputo delle organizzazioni laiche o religiose che aiutano “prima gli esseri umani”, italiani e stranieri. Contro questa solidarietà fattiva, nessuno ha rivolto parole di ostilità o di derisione, neppure gli odiatori compulsivi da tastiera.

dall’articolo Genova, le rape e la solidarietà (La Repubblica 26 maggio 2020)

https://www.genovasolidale.it/